LG Optimus 2X con flash LED non Xenon, imbarazzo in Corea

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

lg optimus 2x flash led xenon

C’è una storia che arriva dalla Corea del Sud e che riguarda LG Optimus 2X ossia il primo smartphone al mondo con processore dual core. E’ una voce che deve ancora essere confermata dai diretti interessati – in effetti non abbiamo ricevuto comunicati stampa a proposito – e dunque il condizionale è più che d’obbligo. Secondo questa tesi, LG avrebbe confessato di aver erroneamente indicato per più di un anno che il flash integrato su LG Optimus 2X fosse Xenon mentre era un più semplice LED, sul mercato di casa ossia quello coreano. Una rivelazione che sarebbe molto più importante di quanto si potrebbe credere, sia a livello tecnico sia a livello di immagine.

Che differenza c’è tra i due flash? Quello a LED è montato sulla quasi totalità degli smartphone e dei cellulari con flash, perché è più economico, occupa meno spazio e consuma molta meno energia. Inoltre può garantire l’uso anche in videorecording, visto che attualmente lo Xenon può solo “pulsare” e richiede un certo periodo di riposo per ricaricarsi, dunque non sarebbe compatibile all’accensione prolungata. Vedasi ad esempio Nokia N8 per un esempio pratico di questo limite.

In tutti i materiali divulgativi e promozionali nonché sul sito ufficiale di LG Korea, LG Optimus 2X è stato sempre descritto come dotato di flash allo Xenon, ma secondo le voci che arrivano da Oriente, questo non corrisponderebbe alla realtà, in quanto sarebbe un normale LED. Non ci sarebbe da stupirsi visto che così è già stato specificato da tutti gli altri paesi sin dal primo giorno di commercializzazione. Ad esempio per LG Optimus Dual ossia la versione italiana, sul sito ufficiale è correttamente indicato flash LED. Tuttavia può capitare che alcune nazioni possano godere di dispositivi che variano rispetto al resto del mondo. Invece il 2X coreano era identico anche nel flash a quello internazionale.

Ricordiamo che la fotocamera integrata è da 8 megapixel, mentre il prezzo di vendita del dispositivo è stato da subito molto aggressivo con un costo di 499 euro per l’Italia e un prezzo equivalente anche nel resto del mondo. E ora come si comporterà in patria LG? Di sicuro aver ammesso l’errore è già un gran bel passo, un’onestà che dev’essere premiata e non confusa con un comportamento “beffardo”, come invece dicono alcuni. Crediamo nella buona fede della terza società al mondo nel settore mobile. Di sicuro è un’ennesima tegola che cade su LG Optimus Dual, nato come un primatista al mondo (primo dual core) e tartassato da infortuni soprattutto a livello software. Ci saranno ripercussioni a livello legale ora per LG che avrebbe promosso un qualcosa che poi non corrispondeva a realtà?

AGGIORNAMENTO ore 17.30: LG conferma la vicenda su Twitter

Fonte | Daum

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento